OVER THE BORDERS

Musiche e culture dal mondo

Laboratorio di creatività musicale e di comunicazione interlinguistica che prevede la commistione di diversi linguaggi e culture: la musica africana, la musica elettronica, le arti e gli strumenti digitali.

Tra le attività previste anche la registrazione di materiale sonoro originale e la costruzione di uno spettacolo/performance live.

Inizio Progetto: 5 Febbraio 2017

Conclusione: Aprile 2017

Luogo: Biblioteca Civica di Verbania

Direttore artistico del progetto
Maddalena Calderoni

Docente
Go Dugong

Tutor e segreteria organizzativa
Laura Minacci

Suggestioni

L’opera d’arte non solo ha la capacità, ma anche e soprattutto il dovere di raccontare e di far riflettere sulle grandi contraddizioni della società contemporanea. L’arte può e deve tornare ad essere fondamentale nella nostra quotidianità per la sua capacità di risvegliare e stimolare un approfondimento e una riflessione sulla società contemporanea. Il progetto vuole mettere a disposizione idee e risorse per offrire non solo la “bellezza” insita nella creazione artistica, nutrimento fondamentale per l’animo umano, ma anche per lanciare audaci e forti “scosse” per far pensare alle incongruenze che attanagliano la contemporaneità.

L’ambito entro cui si sviluppa l’insieme dei discorsi musicali che risuonano nei più disparati ambienti di vita e di lavoro rappresenta un terreno assai fertile di incontro, di scambio e di ibridazione culturale che offre occasioni inesauribili per l’ideazione e l’implementazione di progetti didattici intenzionalmente intitolati all’interculturalità. La musica che risuona nelle nostre città costituisce un contesto simbolico in cui trova elaborazione ed espressione la dinamicità sociale e culturale che attraversa le attuali comunità multietniche e multiculturali.

Gli approfondimenti dell’antropologia musicale (o etnomusicologia), che studia la musica “nella” cultura e “in quanto” cultura, offre al proposito utili contributi. Generi di musica diversi, provenienti da periodi storici e da latitudini diverse, appaiono l’espressione di modi originali di concepire la musica, di amarla, di “esserne toccati e risvegliati”. Sono l’espressione, altresì, di specifiche funzioni che la musica è chiamata ad assolvere, funzioni determinate dalle convenzioni e dalle abitudini tacite di cui ciascun contesto culturale è detentore.

La conoscenza e il confronto delle peculiarità culturali di popoli diversi incontrano, sulle strade della musica, la concreta possibilità di un pensiero autenticamente interculturale. I processi di familiarizzazione e di conoscenza delle tradizioni musicali di altri paesi, infatti, collocando la cultura e la tradizione musicale della comunità di appartenenza in una posizione decentrata, consentono di guadagnare uno sguardo sul mondo aperto all’incontro e allo scambio conoscitivo ed emozionale. Uno sguardo disponibile a cogliere nella irriducibile “diversità” dell’“altro da sé” inesauribili possibilità di crescita e di sviluppo personale e sociale.

Go Dugong

Go Dugong è il moniker di Giulio Fonseca, produttore e musicista piacentino di base a Milano. Una carriera che si snoda su più livelli, capace di regalare ad ogni passo una differente prospettiva dalla quale osservare il suo evolversi.

Partendo da un ep, “White Sun” (2012, AMDISCS), che seduceva per le delicatezze chillstep e passando per la ricerca di una forma più pop nella quale incastonare i suoi ritmi, aiutato anche dal featuring di Life & Limb, in “Carry a Flag”, primo 7” per Lebenstrasse. “WAS”, pubblicato a fine 2013, colleziona numerosi feedback, ed è la release che trascina Go Dugong ad affermarsi come uno dei migliori producer nati in Italia negli ultimi anni.

Porta la sua musica in giro per festival e venue in tutta Italia come in Europa in set dove la sua espressività multiforme trova libero sfogo, mescolando “ritmi carioca, boom bap, africanismi e bass music inglese” (To Be Pop).

“A Love Explosion” è il suo primo LP, pubblicato a febbraio 2015 in free download per Fresh Yo!. Dieci tracce strumentali che sono un inno all’amore, ispirate alle melodie dei grandi compositori italiani, che spiazzano e colpiscono il pubblico e la critica.

La sua ricerca continua in una direzione ancora più tribale e meticcia, un ponte che collega le differenti anime della metropoli in cui vive, Milano. Il risultato si chiama “Novanta ”, nuovo LP uscito a novembre 2015 per 42 Records/Fresh Yo!.

Novanta

“Novanta ” è un inno alla mescolanza. Quella di stili e di razze, culture, sapori, odori e musiche provenienti da ogni epoca e parte del mondo.

Un concept album, come si diceva una volta, che parte dalla metropoli degli anni ‘10 – la “90” è una famosa linea di autobus/circolare milanese che attraversa tutti i quartieri periferici della città – e fa il giro del mondo in dieci canzoni, passando per tutte le capitali del pianeta e cogliendone l’essenza più urban e contemporanea.

Hip hop ed elettronica, quindi, su cui si innestano ritmi, lingue, strumenti e campioni provenienti da America Latina, Medio Oriente, Balcani, Africa e Asia; un collage a cui Go Dugong ha lavorato con la meticolosità del collezionista e la passione di un artigiano.

Il risultato è percorso da un’energia unica, l’energia di una vita globale che non si ferma mai. Un caleidoscopio ricco di colori, suoni e suggestioni diverse ma con le radici ben piantate nel terreno.

Ascolta “Novanta” sul Sito Fresh Yo!

Il contesto della Provincia del VCO

I richiedenti asilo presenti sul territorio provinciale presso i Centri di Accoglienza Straordinaria sono circa 400, numero soggetto ad evoluzioni in relazione ai bandi di gestione; sono prevalentemente di sesso maschile, di età compresa tra i 16 e i 35 anni, provengono dall’Africa sub-sahariana (Gambia, Costa d’Avorio, Guinea Bissau, Senegal, Mali, Burkina Faso, Nigeria, Liberia, Guinea Conakry…), dal Pakistan, dall’Afghanistan e dal Bangladesh.

Andando più in profondità, hanno una composizione religiosa, etnica, linguistica e culturale differente, così come esperienze formative (dall’assenza totale di qualsiasi forma di scolarizzazione al conseguimento di una laurea – per cui manca l’equipollenza italiana del titolo) e professionali (disoccupazione, agricoltura di sussistenza, manovalanza nel settore secondario, insegnamento).

Peculiarità dei centri é l’ospitalità di alcuni minori, attualmente una decina, seppur il numero sia soggetto a cambiamenti dovuti alla crescita e allo smistamento del flusso migratorio in ingresso. La maggior parte di questi sta affrontando un percorso formativo presso gli istituti scolastici della provincia, entrando già quindi in contatto con loro coetanei autoctoni.

Gli interessi espressi dagli utenti sono svariati, principalmente lo sport – calcio e cricket, in relazione alle nazionalità – e la musica. Quest’ultima si é sempre mostrato agile elemento connettore tra il contesto culturale di provenienza e quello di arrivo, essendo gli utenti estremamente legati alla propria tradizione musicale quanto affini alle sonorità italiane, europee ed americane (generi rap e pop). Finora l’approccio é sempre stato individuale e spontaneo, di ascolto e non di azione, se non qualche rara occasione in cui alcuni ospiti hanno potuto provare le più vicine percussioni e la più lontana chitarra.

Progetto realizzato con il contributo di

e con il patrocinio di

Le attività si svolgeranno presso la
BIBLIOTECA CIVICA DI VERBANIA
Via Vittorio Veneto, 138
28922 Verbania VB
Italia